7 Ottobre 2016 Nadia Sembianti

Francesca è anche master Reiki.

Continuando con l’articolo di ieri Francesca è anche master Reiki, titolo ottenuto presso l’associazione REIKI RAU.
Il Reiki parola sulla bocca di tutti e tecnica ampiamente diffusa….ma cos’è veramente? A cosa serve e chi ne può beneficiare? Se non conosci nessuna delle due risposte o semplicemente hai le idee confuse legge il seguente articolo che cerca di spiegare questa tecnica nata in Giappone nel secolo scorso….
REI significa “Energia Vitale Universale” KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”. L’operatore Reiki avvicina o appoggia le mani sul corpo del soggetto interessato, in modo che l’energia vitale universale possa fluire naturalmente nelle aree del corpo che più ne hanno bisogno.
Il Reiki è quindi un metodo attraverso il quale il Reikista diventa un canale attivo di energia equilibrata. Reiki favorisce il benessere generale della persona, regolarizzando la circolazione energetica in tutte le aree del corpo, favorendo i processi di autoguarigione, il rilassamento e la gestione dello stress. Stimola la vitalità ed il benessere su tutti i piani dell’essere (fisico, mentale, emotivo ed energetico).
Perché ci serve un qualcuno che fa da canale? In origine non era così, nelle civiltà antiche l’uomo riusciva a connettersi spontaneamente al cosmo per nutrirsi della sua energia, e innescare così l’autoguarigione….con la nascita dei condizionamenti culturali e sociali piano piano abbiamo perso questa naturale capacità e quindi abbiamo bisogno che un individuo esterno ci aiuti diventando il canale energetico….il Reiki è una delle molteplici tecniche energetiche, ne esistono tante altre come le Terapie Essene (che a breve scopriremo…) il Theta Healing, Pranic Healing, le campane tibetane, la bioenergetica, tutte le terapie vibrazioni etcc…. L’uomo ha dimenticato che ha anche un’essenza spirituale e anche quella va nutrita e coccolata sempre per raggiungere l’equilibrio.

Francesca propone anche la riflessologia plantareeeeeee!!!!
RIFLESSOLOGIA PLANTARE
Se vi ricordate già descritta in un mio articolo qualche mese fa….
Lo immaginavo….non ve lo ricordate
ecco qui di seguito l’articolo…

La riflessologia plantare è un trattamento “olistico” (dal greco holos che significa “intero”) considerando l’individuo come un’entità che comprende corpo, mente e spirito. I riflessologi operano sulla persona nella sua interezza, allo scopo di farle raggiungere uno stato di equilibrio e armonia.

Essa si fonda sulla premessa che le zone riflessogene del piede hanno delle corrispondenze in tutte le parti del corpo, poiché il piede rappresenta un microcosmo del corpo, tutti gli organi, le ghiandole e le atre strutture vi sono rappresentati in una disposizione simile. Per questo i piedi rivestono un ruolo fondamentale nel raggiungimento e nel mantenimento della salute e del benessere.
È una tecnica basata sulla pressione di specifici punti riflessogeni del piede.

Lo scopo della riflessologia è di far scattare i meccanismi che portano ad uno stato di equilibrio e armonia. Il passo più importante verso il raggiungimento di questo obiettivo è di ridurre la tensione ed indurre il rilassamento, perché esso  rappresenta il primo passo verso la normalizzazione, perché quando il corpo è rilassato, il processo di guarigione può avviarsi.

La riflessologia si basa sulla premessa che “canali” o “sentieri” di energia attraversano tutto il corpo, collegandone gli organi e tutte le parti. La riflessologia libera i sentieri energetici, stimolando la sfera fisica, emotiva e mentale del cliente. Se il corpo e “fuori fase”, significa che non sta funzionando in modo efficiente e la riflessologia può essere un valido contributo per riportarlo in uno stato armonico.

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